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mercoledì 16 gennaio 2008

Rifiuti: Relazione del Coordinamento Regionale di AN

Pubblichiamo di seguito uno stralcio della relazione generale sull'emergenza rifiuti in Abruzzo approvata dal Coordinamento Regionale di Alleanza Nazionale.
"A nostro avviso una riflessione va prioritariamente rivolta ad un’analisi delle condizioni in cui versa il territorio regionale ed è paradossale scoprire che quella che viene definita la “Regione Verde d’Europa” viva una situazione che, senza esagerare, potremmo definire pre-emergenziale se non addirittura emergenziale (...)
È necessario:
-promuovere la velocizzazione della buona pratica delle 5 R del ciclo integrato (riduzione all’origine, raccolta differenziata, recupero materiali, riuso materiali e recupero energetico);
-favorire la costituzione di rete impiantistica degna di questo nome e finalmente coerente con le ragioni del territorio e l’esigenza dei nuovi Ato;
-promuovere la termovalorizzazione dei rifiuti che gli stessi teorici– ambientalisti del disastro campano tenteranno di ostacolare creando una barriera preventiva all’utilizzo di questa tecnologia complessa ed innovativa di cui l’Abruzzo ha oggettivamente bisogno". (CONTINUA)

lunedì 14 gennaio 2008

Rifiuti: OdG di Alleanza Nazionale in Consiglio Comunale e Provinciale

Invitiamo tutti gli eletti negli enti locali coinvolti nella "questione rifiuti" abruzzese a proporre il seguente ordine del giorno nei rispettivi consigli comunali già presentato da Alleanza Nazionale in Consiglio Provinciale e Comunale

Scarica qui l'OdG in formato Word (.doc)

ORDINE DEL GIORNO SUI RIFIUTI

IL CONSIGLIO PROVINCIALE/CONSIGLIO COMUNALE


PREMESSO

  • che a distanza di circa tre anni la Regione Abruzzo si trova a dover affrontare nuovamente la problematica connessa all’emergenza rifiuti in Campania;
  • che il Governo nazionale, lo scorso 9 gennaio, ha convocato i Presidenti delle Regioni invitando gli stessi a farsi carico di una quota parte dei rifiuti campani da smaltire;
  • che nell’ambito di tale vertice il Presidente Del Turco ha aderito all’invito dando la disponibilità della Regione Abruzzo “sic et simpliciter” allo smaltimento dei rifiuti campani, in totale assenza di concertazione con i sindaci, i Presidenti delle Province, nonché i Presidenti dei Consorzi interessati;
  • che tale decisione è stata assunta autonomamente dal Presidente Del Turco ed in evidente contrasto con quanto comunicato ufficialmente dal Dirigente del Servizio Regionale Dott. Franco Gerardini (cfr. Il Centro del 9/1/2008) il quale aveva chiaramente rappresentato la grave situazione di emergenza esistente in parte della Regione Abruzzo (L’Aquila e Teramo), costretta a smaltire fuori ATO ma anche fuori regione, posizioni poi immotivatamente ritrattate dallo stesso Geradini;
  • che proprio per tali motivazioni (Cerratina che accoglie i rifiuti dell’Aquila, Isernia che accoglie quelli di Sulmona, Spoltore che accoglie quelli di Teramo), la DGR n. 1190 del 23/11/2007 pubblicata sul BURA speciale del 2/1/2008, testualmente recita che “permangono gravi difficoltà operative che non consentono un regolare svolgimento delle attività di smaltimento di rifiuti urbani, in particolare, nei territori delle Province di L’Aquila e Teramo e che tali difficoltà sono, non solo fonte di aggravi economici non più sopportabili per i bilanci degli Enti Locali interessati, ma stanno causando ulteriori difficoltà in altri territori (Province di Chieti e Pescara), per la “pressione” esercitata sugli impianti di smaltimento esistenti determinata dal conferimento di consistenti quote aggiuntive di rifiuti urbani provenienti dalle altre province”;
  • che la Regione Abruzzo ha appena licenziato il Piano Regionale Rifiuti, che all’art. 34, comma 1), stabilisce l’assoluto divieto di smaltimento di rifiuti urbani provenienti da fuori regione, fatta eccezione per deroghe straordinarie concordate e autorizzate dalle Province interessate;
  • che la Provincia di Chieti competente per territorio (la discarica di Cerratina in Lanciano è stata successivamente individuata con un dietro-front dal Dirigente Gerardini quale discarica oggetto dello smaltimento di ben 15.000 ton di rifiuti urbani provenienti dalla Campania nei prossimi 4 mesi) non è stata né coinvolta né interessata (dichiarazioni del Presidente Coletti nel Consiglio Provinciale del 10/01/2008);
  • che la discarica di Cerratina rimane comunque di proprietà dei sindaci, che attendono da mesi il riconoscimento della volumetria sottratta agli stessi dai conferimenti obbligati extra provincia (soprattutto L’Aquila) del 2006 e 2007, e che devono essere essere necessariamente coinvolti nelle decisioni riguardanti la discarica stessa;
  • che per lunedì 14 gennaio in Lanciano è stata disposta la convocazione d’urgenza dell’assemblea dei 53 sindaci e che sembra istituzionalmente corretto attendere la decisione che verrà assunta in quella sede

    CONSIDERATO CHE

il piano concordato tra il Commissario De Gennaro e i Presidenti della Regioni prevede lo smaltimento di alcune decine di migliaia di rifiuti compatti non meglio classificati nelle seguenti regioni: Piemonte, Abruzzo, Liguria, Emilia, Molise, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna, Toscana con quantitativi variabili tali che l’Abruzzo comunque accoglierà rifiuti indifferenziati e compatti in misura
- 15 (quindici) volte superiore a quelli della Liguria
- 10 (dieci) volte superiore a quelli della Calabria e della Sicilia
- 5 (cinque) volte superiore a quelli del Molise
- 4 (quattro) volte superiore a quelli della Toscana
- 3 (tre) volte superiore a quelli dell’Emilia Romagna

Tutto quanto sopra premesso

DELIBERA

di impegnare il Presidente della Giunta Provinciale / il Sindaco ad inviare una nota ufficiale al Presidente Del Turco con cui si chiede:

-la revoca immediata di qualsiasi decisione assunta dalla Regione Abruzzo relativa allo smaltimento delle 15.000 tonnellate di rifiuti campani;

-il coinvolgimento delle Province interessate (delegate alla materia), dei Comuni sedi delle discariche individuate e delle Assemblee dei Sindaci dei Consorzi titolari delle stesse, al fine di valutare la possibilità di accogliere un quantitativo che venga comunque ridotto da 15.000 ton a 5.000 ton, valore in linea con quelli accettati dalle altre Regioni;

-l’intervento immediato dell’A.R.T.A. e dell’A.S.L. territorialmente competente al fine di classificare qualitativamente la tipologia dei rifiuti in ingresso, prima che ne venga autorizzato lo smaltimento in discarica (come, ad esempio, hanno imposto altre regioni, tra le quali il Lazio);

-che il Presidente Del Turco faccia formale richiesta al Governo Nazionale affinché si impegni a coinvolgere tutte le regioni d’Italia, senza distinzione alcuna, trattandosi di evento che riveste carattere di estrema urgenza e interessa, pertanto, l’intera Nazione;

-che dalla Regione Campania giungano, a fronte di questa ulteriore dimostrazione di solidarietà e disponibilità, segnali forti di assunzione di responsabilità per una situazione che nuovamente si è dimostrata priva di ogni e qualsivoglia strategia di governance .

mercoledì 10 ottobre 2007

News sulla manifestazione di Roma del 13 ottobre

Nonostante le intemperie ed il Corso praticamente deserto, questa sera alcuni militanti hanno comunque tenuto fede all'impegno di presidiare con un banchetto le vie del centro per pubblicizzare con materiale informativo la manifestazione di sabato contro il Governo Prodi.





Il banchetto continuerà comunque domani (giovedì) e venerdì sera -dalle 18,30 alle 20,30- per raccogliere ulteriori adesioni.

Il pullman (GRATUITO!) partirà sabato alle 9,30 dal deposito della Sangritana (Zona Industriale) ed effettuerà comunque fermate intermedie fino all'ingresso dell'autostrada per permettere a tutti di salire dove rimarrà più comodo. Il rientro è previsto in tarda serata (approssimativamente ore 23).

Intanto sul sito nazionale del partito ulteriori informazioni su come si svolgerà la manifestazione:

PERCORSI CORTEO 13 OTTOBRE 2007
Inizio Cortei ore 15:00

CORTEO “A” Piazza della Repubblica (Esedra):
Piazza della Repubblica Viale Luigi Einaudi Piazza dei Cinquecento Via Cavour Largo Corrado Ricci Via dei Fori Imperiali

CORTEO “B” Piazza San Giovanni in Laterano:
Piazza San Giovanni in Laterano Via dell’Amba Aradam Via Druso Piazzale Numa Pompilio Via delle Terme di Caracalla Via dei Cerchi Via Luigi Petroselli Via del Teatro Marcello Piazza Venezia (lato Altare della Patria) Via dei Fori Imperiali

Poi alle 18 comizio conclusivo di Gianfranco Fini al Colosseo

Infine, per chi fosse interessato ad un approfondimento, segnalo 2 link interessanti da dove è possibile scaricare i 2 documenti (in formato .pdf) che AN ha proposto su Fisco (con Premessa dell'on. Maurizo Leo - Responsabile Nazionale Politiche Fiscali) e Sicurezza in occasione della manifestazione:

http://www.alleanzanazionale.it/public/documenti/sicurezza.pdf

http://www.alleanzanazionale.it/public/documenti/fisco.pdf