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mercoledì 12 marzo 2008

Incontro PdL a Lanciano

I candidati alla Camera ed al Senato del territorio ed i componenti del comitato elettorale provinciale del Popolo della Libertà danno appuntamento a dirigenti di partito, amministratori e simpatizzanti giovedì 13 marzo ore 19 presso Villa Medici a Lanciano (uscita autostrada).
Durante l'incontro verrà distribuito materiale di propaganda elettorale e si programmeranno iniziative, eventi e comizi sull'intero territorio provinciale.

martedì 11 marzo 2008

Di Stefano apre la campagna elettorale a Tollo

Questa sera il Coordinatore Regionale di AN Fabrizio Di Stefano, candidato al Senato, ha incontrato dirigenti, eletti e simpatizzanti di Alleanza Nazionale per aprire a Tollo, come tradizione, la campagna elettorale presso il ristorante Moreno.
In una sala gremita erano presenti anche il Commissario Provinciale di AN (e componente del comitato elettorale PdL provinciale) Mauro Febbo, i candidati alla Camera Emilio Nasuti ed Etel Sigismondi e numerosi sindaci, amministratori e Presidenti di Circolo dell'intero territorio della provincia di Chieti.
Di Stefano ha sottolineato l'importanza di questo impegno elettorale che dovrà portare ad una netta affermazione del PdL in provincia di Chieti, in Abruzzo ed in tutta Italia.
L'occasione è stata utile per programmare incontri e manifestazioni sul territorio, dei quali verrà data adeguata pubblicità.

giovedì 24 gennaio 2008

Conferenza Regionale di AN: sabato 26 gennaio a Francavilla

In vista della conferenza nazionale "Un'Alleanza per l'Italia: ecco la sfida del futuro" (Milano, 14-15-16 marzo), il Presidente Gianfranco Fini ha inviato a tutte le federazioni il testo del documento base da fare oggetto di confronto a livello locale.
A tal proposito la relazione sarà discussa nel corso della Conferenza Regionale di Alleanza Nazionale convocata Sabato 26 gennaio - ore 16 - Palazzo Sirena - Francavilla al Mare.
E' un momento importante per il nostro partito, in un clima politico confuso e che vede le elezioni politiche sempre più imminenti: da qui ripartirà il cammino di Alleanza Nazionale, un'Alleanza per l'Italia e per gli Italiani.

Ai lavori parteciperà l'On. Gianni Alemanno.

Tutti gli iscritti ed i simpatizzanti sono invitati a partecipare.

CLICCA QUI PER IL DOCUMENTO COMPLETO


Per informazioni: anlanciano@libero.it - Cell. 328.4614491

Il Presidente
Marco Di Giovanni

Sessantottismi: Dibattito sul '68 quarant'anni dopo

Venerdì 25 gennaio - ore 18.30 Auditorium "Le Crocelle" - Via dei Crociferi, 1 - CHIETI

Sessantottismi. Dibattito sul '68, 40 anni dopo.

Saluto di Fabrizio Di Stefano (Ufficio di Presidenza - Consiglio Regionale dell'Abruzzo)

Intervengono:
  • Aldo BRANDIRALI
  • Giampiero MUGHINI
  • Marcello VENEZIANI

lunedì 14 gennaio 2008

Il centrodestra abruzzese e' contro i rifiuti campani,domani manifestazione pacifica

Il centrodestra abruzzese e' compatto contro la decisione del presidente della Regione, Ottaviano Del Turco, di accettare i rifiuti della Campania nella discarica Cerratina di Lanciano. Nel corso di una conferenza stampa, alla presenza dei consiglieri regionali Fabrizio Di Stefano, Giorgio De Matteis e Paolo Tancredi, dell'ex consigliere Antonio Menna, del sindaco di Teramo Gianni Chiodi e quello di Lanciano, Filippo Paolini, e dell'assessore di Avezzano Emilio Iampieri, sono state messe in evidenza le "incongruenze politiche portate avanti da Del Turco.


"E' della fine di novembre la delibera con cui si dichiara l'emergenza rifiuti e in deroga a tutto si obbliga a riaprire discariche e si minacciano i consorzi di commissariamento se non presentano progetti definitivi per nuove discariche - hanno detto -. E' del 19 dicembre la nuova legge sui rifiuti che impedisce la realizzazione di termovalorizzatori se non si raggiunge almeno il 40% di raccolta differenziata. Ora, come i politici sudamericani, Del Turco prende decisioni contrarie a quanto aveva affermato, annunciando agli abruzzesi, a Porta a porta la sua decisione unilaterale di accogliere i rifiuti di Napoli; vuole chiedere un'autorizzazione al Governo per realizzare un termovalorizatore quando basta cambiare la legge che ha appena voluto".


I politici di centrodestra hanno evidenziato inoltre che l'Abruzzo, in stato di emergenza, e' pronto ad accogliere 15 mila tonnellate, mentre regioni che hanno diversi termovalorizzatori, hanno dato disponibilita' oscillanti tra 1.500 e 6.000 tonnellate. "Non sono state sentite - dicono gli esponenti di centrodestra -le province come stabilito dalla legge. Solo oggi la Regione si preoccupa di incontrare quella di Chieti, quando camion campani sono gia' a Cerratina. Chiediamo inoltre le dimissioni di Franco Gerardini, dirigente esterno della Regione, che in 48 ore si e' rimangiato tutte le sue dichiarazioni sullo stato di emergenza, diventando addirittura il delegato a trattare con il commissario Di Gennaro".


Domani mattina ci sara' una manifestazione di cittadini e politici davanti alla discarica di Lanciano. "L'autorizzazione della questura e' stata negata", ha detto Paolini. "In maniera pacifica noi ci saremo comunque", ha aggiunto Di Stefano. "L'augurio e' che anche in questa occasione ci siano a protestare i Verdi e anche esponenti di centrosinistra contrari a questa soluzione", ha aggiunto il primo cittadino di Lanciano. Il sindaco di Teramo ha invece ricordato che tra quattro mesi la situazione abruzzese sara' come quella napoletana.


Fonte: leggimi.eu

Rifiuti: AN a Cerratina per ribadire il NO ai rifiuti campani!

Domani mattina, a partire dalle 9, Alleanza Nazionale sarà presente a Cerratina per ribadire la totale contrarietà alla decisione di conferire nei prossimi 4 mesi nella discarica frentana ben 15.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania.
Per il nostro territorio, per i nostri cittadini NON vogliamo che Lanciano diventi la discarica d'Italia!
Chiediamo, inoltre, che venga rivisto il Piano Rifiuti -approvato di recente dalla Regione- per permettere la realizzazione di un termovalorizzatore anche sul nostro territorio.
L'ottusità ideologica del centrosinistra sta mettendo in seria difficoltà la nostra Regione. Vogliamo scongiurare in ogni modo il verificarsi di un "caso-Campania" anche in Abruzzo!
Il Presidente
Marco Di Giovanni

venerdì 4 gennaio 2008

AN, UNA ALLEANZA PER L'ITALIA: ECCO LA SFIDA DEL FUTURO. Il documento della Conferenza Programmatica di Milano (8,9,10 febbraio 2008)

AN, UNA ALLEANZA PER L'ITALIA: ECCO LA SFIDA DEL FUTURO

Il presidente Gianfranco Fini lo ha inviato ai coordinatori regionali, ai presidenti provinciali, all'esecutivo nazionale e ai parlamentari nazionali ed europei, raccomandando «di estendere il confronto anche al di fuori di An, sia ai partiti del centrodestra sia ad associazioni, parti sociali, movimenti, categorie», con l'obiettivo di coinvolgere la più ampia parte possibile della società nella definizione del manifesto per "Un'Alleanza per l'Italia".


Clicca qui per scaricare il documento completo

giovedì 27 dicembre 2007

Dichiarazioni di Gianfranco Fini a Pescara

Alcune dichiarazioni del Presidente Nazionale di AN Gianfranco Fini in visita a Pescara.

SULLE AMMINISTRATIVE DI PESCARA
"Mi auguro che la classe dirigente riesca a trovare una candidatura unitaria e non ha senso che il sindaco di Pescara venga indicato a livello nazionale. Il tavolo che deve risolvere il problema e' regionale, e spostare il problema a Roma indicherebbe il venir meno della leadership regionale". Quanto ai nomi "ci sono ma non li faccio in tv". Il leader di An si e' detto "dispiaciuto" che Pastore abbia declinato l'invito a candidarsi a sindaco.
SUL GOVERNO
"L'ostinazione con cui il presidente del Consiglio nasconde la realta' e in qualche modo nasconde la testa sotto la sabbia e' degna di miglior causa. Oggi davvero non ci sono ne' le condizioni perche' continui l'azione di questo esecutivo, ne' soprattutto ci sono nel Paese segmenti della pubblica opinione o segmenti sociali che sostengono l'azione del governo. Quindi cali la tela, si chiuda il sipario e la parola torni agli elettori."
Il presidente Prodi e' stato contraddittorio, oggi.
Prima ha dipinto uno scenario tutto rose e fiori, che in realta' non e' come lo ha dipinto, e poi ha detto che nonostante le buone cose fatte, la gente non percepisce positivamente il governo. Credo - ha proseguito Fini - che anche Prodi sappia che questo governo ha da tempo il piu' basso tasso di popolarita' nella storia repubblicana. Non e' un piccolo incidente di percorso, non e' una crisi di fiducia determinata da un provvedimento impopolare o sbagliato. E' un governo che non e' entrato in sintonia con la gente".
Fini ha poi aggiunto: "E' grave che il presidente del Consiglio non voglia prendere atto di quello che gli dicono ormai quotidinamente anche esponenti della sua maggioranza e cioe' che non ci sono piu' le condizioni perche' l'esecutivo continui a governare. Il giorno in cui scendera' il sipario sul governo, gli italiani saranno tutti lieti, anche tanti elettori del centrosinistra delusi".
Sono due gli "aspetti negativi" che caratterizzano l'azione di governo, per Fini, e cioe' "il carico fiscale aumentato per tutti e l'impoverimento della busta paga. L'Unione europea - ha fatto notare Fini - ha stimato il livello delle nostre buste paga come "il piu' basso dell'Unione europea, quindi Prodi ha deluso anche quel ceto sociale che forse guardava al centrosinistra. Questo spiega perche' non si alza mai da quel 25-26 per cento di popolarita'".
SULLA LEGGE ELETTORALE
"Se la legislatura dura, la legge elettorale puo' arrivare per via referendaria" e che ci sono "tanti italiani che hanno messo la firma per chiedere che si svolga il referendum". Quindi, non resta che attendere che la Corte decida sull'ammissibilita' del referendum. Il presidente di An e' contrario ad una legge "purche' sia, solo per mandare avanti la legislatura".
SU CONTRADA
Il leader di An, Gianfranco Fini, non si e' poi pronunciato sul caso Contrada. Fini ha spiegato di non voler parlare della grazia a Contrada "perche' sono ben chiare quali sono le prerogative del Capo dello Stato, e poi perche' si tratta di un funzionario dello Stato condannato in via definitiva per collusione, associazione esterna di tipo mafioso. Non si puo' fare come al bar e sarebbe bello se tutti utilizzassero piu' prudenza e rimettessero le decisioni ad un eventuale provvedimento o alla reiezione del provvedimento".
E comunque, ha aggiunto, "si tratterebbe di una grazia per motivi di salute" quindi sarebbe "necessaria una perizia medica di un certo livello".
SULL'ASSASSINIO ODIERNO DI BENAZIR BHUTTO
"L'attentato di oggi e' la dimostrazione che chi pensava di aver vinto la guerra nei confronti dell'integralismo, del terrorismo jihadista, si deve ricredere perche' l'Iraq oggi non e' piu' la madre di tutte le battaglie, come diceva Saddam. In Iraq, anche se puo' sembrare paradossale, la situazione si sta normalizzando".
Commentando l'assassinio della leader dell'opposizione pachistana Benazir Bhutto, uccisa in un attentato suicida al termine di un comizio a Rawalpindi. "Oggi - ha aggiunto Fini - e' proprio al confine tra Afghanistan e Pakistan che si combatte, secondo me, la battaglia contro i movimenti jihadisti e quindi diventa strategico il ruolo del governo pachistano con tutti i problemi che crea ai governi democratici, visto che il regime pachistano e' molto particolare".
SULL'ALITALIA
"Le chiavi di casa mia vorrei che rimanessero in Italia, non altrove".Cosi' Gianfranco Fini, parlando delle sorti dell'Alitalia. "Da italiano preferirei una cordata nazionale, ma al tempo stesso se compro il biglietto chiedo la qualita' del servizio, al di la' di chi eroga il servizio". Comunque, "l'unico modo serio per salvare l'Alitalia e' vedere tra i due piani industriali qual e' quello che da' piu' garanzia, ma io non sono in grado di farlo perche' non li ho letti".
Fini si e' chiesto come sia possibile che "un Paese come il nostro si riduca ad affidare ad altri, ai francesi, le sorti dell'ex compagnia di bandiera. Questo e' uno dei motivi per cui si va in serie B nel contesto internazionale".
LA DESTRA
"Un clamoroso errore politico".
Cosi' il leader di An, Gianfranco Fini, ha definito La Destra, parlando della scelta di Teodoro Buontempo di cambiare partito. "Non c'e' nessuna necessita', in Italia di dar vita a movimenti dell'uno o del due per cento che in qualche modo finiscono per essere piu' in competizione con i vicini e gli alleati che con gli avversari. In Italia - ha aggiunto - c'e' bisogno semmai di lavorare su grandi contenitori alternativi tra di loro, e credo che da questo punto di vista An una certa coerenza l'abbia avuta nel corso del tempo. Lavorare per dividere, per frazionare, alzare la propria bandierina a discapito della propria coalizione, secondo me e' sbagliato - ha commentato. Dove sta scritto, poi, che An non fa una politica di destra? Non temiamo la competizione, anzi tra originale e fotocopie credo che alla fine si scelga sempre l'originale".
SUL CENTRODESTRA
"Il problema non e' la leadership di Berlusconi ma come si definiscono le regole dello stare insieme". "Sarebbe davvero stupido - ha detto Fini parlando della leadership nel centrodestra - negare che Berlusconi, con tutti i suoi difetti e le sue originalita', ha il 25 - 30 per cento dei voti. Quindi, diventa difficile trovare una alternativa alle sinistre prescindendo da chi e' il legittimo detentore di un 25 - 30 per cento di consenso popolare. Io preferirei organizzare la questione su come il centrodestra si deve organizzare e strutturare, sulle regole di funzionamento".
E delle primarie ha detto che costituiscono la "modalita' di selezione della classe dirigente, compresa la leadership piu' autorevole".
Fonte: leggimi.eu

Fini a Pescara in ricordo di Nino Sospiri


Gianfranco Fini sarà stasera a Pescara per partecipare ad una manifestazione pubblica che si terrà presso il cinema teatro Massimo con inizio alle 18.
L’iniziativa vuole rilanciare i temi politici e programmatici che A.N. sta ponendo in essere in tutta Italia per dare risposte concrete ai bisogni di tutti gli italiani ed elaborare le strategie più efficaci per la costruzione di una forte alternativa al Governo Prodi.
Inoltre, la comunità politica di A.N., nel corso dell’iniziativa, intende tributare un omaggio al ricordo dell’on. Nino Sospiri, a quasi due anni dalla scomparsa.
Il 2 gennaio prossimo, infatti, ricorrerà il secondo anniversario della morte di Nino Sospiri ed il suo partito lo vuole ricordare nel migliore dei modi con l’arrivo del leader Fini che è stato sempre un suo grandissmo amico.
Dopo una rapida malattia Sospiri si spense il 2 gennaio del 2006.
Uomo di grande spessore politico, venne scelto dal popolo della destra nel 1979. Sospiri, per pochi voti, soffiò a Biagio Tempesta il posto in Parlamento e conquistò il primo dei suoi sette consecutivi mandati. Un vero e proprio record se si considera che in Abruzzo solo l’ex ministro, Remo Gaspari ha saputo fare meglio. Per i suoi funerali anche la politica nazionale si era mobilitita: in città per seguire le sue esequie arrivarono Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri, Pietro Lunardi, Mirko Tremaglia, Alfredo Biondi, Gianni Alemanno.
C’è attesa per le parole che dirà stasera Fini per ricordare Sopiri ma anche per saperne di più sul braccio di ferro con Berlusconi che potrebbe avere conseguenze anche a Pescara in vista delle elezioni comunali in programma in primavera.

giovedì 20 dicembre 2007

La goliardica TOMBOLA di Azione Giovani

E' quasi Natale ed i ragazzi di Azione Giovani hanno pensato bene di regalarci questa simpatica TOMBOLA GOLIARDICA nella quale nessuno viene risparmiato (Gianfranco Fini compreso!)....




(ingrandite l'immagine oppure cliccate su http://www.azionegiovani.org/files/smorfia/smorfia.html per la versione "animata")




La tombolata di protesta si è svolta ieri pomeriggio in Piazza Montecitorio a Roma con tanto di "banditore" partenopeo ed è stata un'ulteriore occasione per protestare contro Prodi e i suoi compagni di disavventura!

sabato 15 dicembre 2007

TOMBOLATA di protesta a Piazza Montecitorio




Partendo dallo spunto offerto dalle festività natalizie, Azione Giovani ha organizzato per mercoledì 19 dicembre, a partire dalle ore 15.00 a piazza Montecitorio, una grande “Tombolata di protesta”: una personale rivisitazione goliardica e scanzonata del tradizionale gioco popolare, che associerà al significato classico dei numeri presenti, quel personaggio o quell’episodio che particolarmente si adattano alla sua descrizione.Così, con tanto di ‘banditore’ arrivato direttamente da Napoli, al cospetto della Camera dei Deputati saranno distribuite agli intervenuti le classiche cartelline ed estratti i 90 bussolotti, che verranno proiettati sul maxi-schermo allestito per l’occasione.Così il tradizionale ‘47 Morto che parla’ non può che essere associato a Prodi; il ‘74 il Vagabondo’ a Capezzone, e il ‘77 Le gambe delle donne’ alla Michela Brambilla. I numeri satirici presenti, non risparmieranno nessuno - da destra a sinistra - neanche gli esponenti del nostro partito.L’idea è quella di concludere con una ‘Rivolta Natalizia’ questo 2007 e per scambiarci gli auguri di buon Natale e felice anno nuovo.
Appuntamento per tutti, dunque, mercoledì 19 dicembre, dalle ore 15 davanti Montecitorio.

venerdì 9 novembre 2007

9/11/'89: 18 anni fa crollava il Muro di Berlino segnando il fallimento dell'utopia comunista




18 anni fa, in un'indimenticabile notte, il crollo del Muro a Berlino apre improvvisamente una nuova fase storica: finisce la guerra fredda, è l'inizio della fine per l'URSS che da lì a poco si sgretolerà. Protagonista di questo momento storico è Giovanni Paolo II che, con il suo messaggio ecumenico, spingerà i popoli dell'Europa orientale a ribellarsi al giogo sovietico.


Noi a destra abbiamo il dovere di ricordare e celebrare degnamente questo giorno come FESTA DELLA LIBERTA' dall'utopia rossa e dal socialismo reale.


Ma è davvero finito il comunismo in Europa e nel mondo?? Assolutamente NO!!!


A casa nostra 2 forze politiche con tanto di rappresentanti in Parlamento e nel Governo nazionale rivendicano sfacciatamente la loro identità comunista (addirittura Diliberto, segretario del Partito dei Comunisti Italiani, vorrebbe portare in Italia la salma di Lenin!). Esistono poi svariate altre sigle, movimenti, associazioni che si richiamano abbastanza esplicitamente al comunismo ed alla sua abietta ideologia.

E poi nel mondo... Cina, Cuba, Corea del Nord, Birmania, molti regimi marxisti-leninisti africani... il comunismo non è morto, ma vive ed è ancora fortemente radicato, celandosi sotto vesti diverse ma con un unico, cinico denominatore comune: violazione dei diritti umani, repressione delle libertà religiose, terrore e repressione!


Quest'anno celebriamo questa data storica concentrando l'attenzione proprio su Cina, Tibet e Birmania.

Le tre questioni, peraltro strettamente correlate per via dell’occupazione cinese nella terra del Dalai Lama e del palese sostegno del regime comunista di Pechino alla giunta militare birmana, portano alla ribalta muri odiosi che non cadono e anzi si rafforzano grazie ai timori e alle connivenze dell’Occidente: violazione dei diritti umani, negazione della libertà religiosa e delle identità culturali, sfruttamento del lavoro e dell’ambiente sono i paradigmi su cui si regge un sistema totalitario che incarna le abiezioni ideologiche e repressive del comunismo e le peggiori degenerazioni del turbo-capitalismo.

Con buona pace dei tanti soloni che parlano della Cina come di una grande opportunità di sviluppo, riteniamo che la destra debba fare della battaglia contro il regime di Pechino una battaglia epocale di civiltà proprio come anni fa i nostri fratelli maggiori fecero contro il comunismo sovietico.


Non contro il popolo cinese, ma per il popolo cinese. Per la sua libertà, per i suoi diritti. E al contempo per quelli dei popoli vicini e dei nostri popoli europei che appaiono indifesi di fronte alla competizione con un Paese in cui si viola qualsiasi regola del mercato del lavoro.

sabato 13 ottobre 2007

VIA PRODI SUBITO! E' partito oggi lo sfratto al Governo...



TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE DEL 13 OTTOBRE A ROMA
CONTRO IL GOVERNO PRODI!







C’eravamo tanto incazzati…
Parafrasando il celebre film, questo è il senso della manifestazione di oggi!
Eravamo davvero tanti… mezzo milione di persone a gridare insieme NO a questo governo: dal Colosseo è partito ufficialmente lo sfratto a Prodi e compagni.
E’ stata la più grande manifestazione della Destra italiana dal dopoguerra.






"Per noi la politica è ancora passione, fede, impegno, volontà di stare fra la gente, è un atto d'amore per la nostra Patria: questa è la destra italiana". E’ sicuramente il passaggio più emozionante dell’intervento di Fini, che fa riaccendere più vigoroso che mai lo spirito di militanza a destra.



La giornata, particolarmente calda, è stata davvero entusiasmante tra sventolii di migliaia di tricolori, bandiere di AN e di Azione Giovani, di cori goliardici e di striscioni di militanti provenienti da ogni parte d’Italia. A dir la verità c'erano anche delegazioni di alcune formazioni politiche del centro-destra, come la Mussolini con Azione Sociale, Publio Fiori col suo movimento DC, i Circoli Liberal di Adornato ed i Circoli della Libertà di Michela Vittoria Brambilla.
3 cortei hanno sfilato per le vie di Roma: 1 da San Giovanni, 1 da Piazza della Repubblica e 1, quello dei giovani, da Piazza Indipendenza.



Sul palco hanno preso la parola varie persone, gente comune –se vogliamo- rappresentanti di differenti categorie sociali, ognuno a raccontare la propria storia, la propria vita, il proprio mondo: un Vigile del Fuoco, un poliziotto, un imprenditore campano che ha mandato in galera 15 estorsori, una immigrata regolare che ha testimoniato un sano esempio di integrazione, il maresciallo Berardi a ricordare il figlio ucciso dal brigatista Piancone, Roberta Muriccioli, figlia del ciclista dilettante pestato a morte quest’estate e morto proprio ieri.
Il popolo di AN ha applaudito commosso ascoltando le storie di questa gente comune, questi eroi di tutti i giorni, che quotidianamente combattono perché animati da valori sani e da un senso di appartenenza a qualcosa di più grande che si chiama comunità nazionale.
E poi, in chiusura gli interventi “politici” di Renata Polverini, segretario generale dell’UGL, dell’ovatissimo Gianni Alemanno ed infine di Gianfranco Fini, che ha parlato per buoni 50 minuti.















AN è e deve continuare ad essere quel grande partito interclassista, moderno e concreto di cui il nostro Paese ha bisogno per ridare vitalità alla nostra economia ed alla nostra società. Deve interpretare quel bisogno diffuso di affermare la nostra identità nazionale, la nostra cultura, la nostra tradizione.

Diversamente da come scritto su alcuni quotidiani, è stata anche una manifestazione propositiva, di presentazione di una piattaforma programmatica su Fisco e Sicurezza.

Famiglia e Tasse:
Applicazione del quoziente famigliare: tasse ridotte proporzionalmente al numero dei figli
Deduzione di spese per casa, scuola e sanità
Abolizione ICI su prima casa

Sicurezza:
Modifica della Legge Zozzini sugli sconti di pena. Esclusione dei benefici per i condannati recidivi
Processi per direttissima per i colpevoli di “allarme sociale”
Risarcimento per i cittadini vittime di reati commessi da chi è stato rimesso in libertà con l’indulto
Intervento dell’esercito nelle aree a densità criminale elevata

Immigrazione:
Applicazione della legge Bossi-Fini per rendere certa ed immediata l’espulsione degli immigrati clandestini
Nuove norme per contrastare il fenomeno del nomadismo

venerdì 12 ottobre 2007

Prima di partire per Roma...

Ecco, ormai ci siamo... tutto è pronto... e la voglia di protestare è tanta!

Tra poche ore si parte, si marcia verso Roma per dire NO a questo Governo e per mandarlo a casa SUBITO!


Questa sera, causa pioggia, il nostro banchetto è stato spostato dal Corso ai Portici, a 2 passi dal banchetto del nascente Partito Democratico impegnato nelle primarie di domenica. Ironicamente abbiamo invitato alcuni di loro ad unirsi alla nostra manifestazione romana: più di qualcuno ci ha confessato che avrebbe voluto partecipare volentieri!


Comunque sappiamo di portare con noi, idealmente e col cuore, la rabbia di quei tantissimi altri cittadini che in questi giorni -nonostante il maltempo- si sono avvicinati ai nostri banchetti per avere informazioni e che domani, per varie ragioni, non possono essere con noi.

Portiamo con noi a Roma la loro voglia di cambiare l'Italia, di dire basta ad un Governo che fa dell'odio di classe la sua bandiera!


Domani saremo in tanti, dall'Abruzzo una quarantina di pullman e che sia chiaro a tutti:

SIAMO GIA' PRONTI PER UN NUOVO 2 DICEMBRE con gli alleati della Casa delle Libertà che lo scorso anno portò in piazza a Roma un marea umana di qualche milione di persone...

mercoledì 10 ottobre 2007

News sulla manifestazione di Roma del 13 ottobre

Nonostante le intemperie ed il Corso praticamente deserto, questa sera alcuni militanti hanno comunque tenuto fede all'impegno di presidiare con un banchetto le vie del centro per pubblicizzare con materiale informativo la manifestazione di sabato contro il Governo Prodi.





Il banchetto continuerà comunque domani (giovedì) e venerdì sera -dalle 18,30 alle 20,30- per raccogliere ulteriori adesioni.

Il pullman (GRATUITO!) partirà sabato alle 9,30 dal deposito della Sangritana (Zona Industriale) ed effettuerà comunque fermate intermedie fino all'ingresso dell'autostrada per permettere a tutti di salire dove rimarrà più comodo. Il rientro è previsto in tarda serata (approssimativamente ore 23).

Intanto sul sito nazionale del partito ulteriori informazioni su come si svolgerà la manifestazione:

PERCORSI CORTEO 13 OTTOBRE 2007
Inizio Cortei ore 15:00

CORTEO “A” Piazza della Repubblica (Esedra):
Piazza della Repubblica Viale Luigi Einaudi Piazza dei Cinquecento Via Cavour Largo Corrado Ricci Via dei Fori Imperiali

CORTEO “B” Piazza San Giovanni in Laterano:
Piazza San Giovanni in Laterano Via dell’Amba Aradam Via Druso Piazzale Numa Pompilio Via delle Terme di Caracalla Via dei Cerchi Via Luigi Petroselli Via del Teatro Marcello Piazza Venezia (lato Altare della Patria) Via dei Fori Imperiali

Poi alle 18 comizio conclusivo di Gianfranco Fini al Colosseo

Infine, per chi fosse interessato ad un approfondimento, segnalo 2 link interessanti da dove è possibile scaricare i 2 documenti (in formato .pdf) che AN ha proposto su Fisco (con Premessa dell'on. Maurizo Leo - Responsabile Nazionale Politiche Fiscali) e Sicurezza in occasione della manifestazione:

http://www.alleanzanazionale.it/public/documenti/sicurezza.pdf

http://www.alleanzanazionale.it/public/documenti/fisco.pdf

martedì 9 ottobre 2007

VIA PRODI SUBITO! Tutti a Roma il 13 ottobre

Manifestazione di AN a Roma





Sabato 13 ottobre anche il Circolo di Lanciano parteciperà alla grande mobilitazione nazionale di Roma promossa da Alleanza Nazionale contro il Governo Prodi.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla manifestazione per far sentire forte la protesta del Paese e per mandare a casa una volta per tutte Prodi ed il suo Governo fantasma che, mentre afferma di non voler aumentare le tasse, poi con la Finanziaria mette le mani nelle tasche dei cittadini e rende le nostre città più insicure.
La manifestazione è rivolta non solo agli elettori di centrodestra, ma anche a coloro che hanno votato nel 2006 per la sinistra e che oggi si trovano di fronte a uno spettacolo indecente. Una maggioranza divisa su tutto a danno degli italiani
La partenza da Lanciano è prevista per sabato mattina con pullman gratuito. Il corteo partirà alle ore 15 da Piazza della Repubblica e confluirà al Colosseo per il comizio del Presidente Nazionale Gianfranco Fini alle ore 18.
Inoltre, nei giorni 10, 11 e 12 ottobre -dalle 18,30 alle 20,30- sarà allestito un banchetto lungo Corso Trento e Trieste a Lanciano per raccogliere adesioni alla manifestazione e distribuire materiale informativo sulle proposte di AN su Fisco e Sicurezza.

Per adesioni ed informazioni: 3284614491 - anlanciano@libero.it

domenica 2 settembre 2007

CAMPO BASE 31-08-07

Castel Camponeschi (AQ) 30-31 agosto / 1-2 settembre 2007: CAMPO BASE 2007
http://www.campobase2007.splinder.com
Il Castello


Con Marcello De Angelis


La nostra libreria

Attenti al dibattito sull'anti-68


mercoledì 23 maggio 2007

Alemanno ad Ortona 23-05-07

Ortona (CH) 23-05-07: alcuni iscritti e simpatizzanti del Circolo con Gianni Alemanno a Ortona per un comizio in occasione delle elezioni amministrative





mercoledì 16 maggio 2007

No a SPRECOPOLI 16-05-07

Lanciano 16-05-07: AN scende in piazza contro la "SPRECOPOLI" abruzzese